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FAQ
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| In
cosa consiste il montaggio? |
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Premessa: per realizzare il
montaggio sono necessari alcuni utensili di facile reperimento, e che
vengono segnalati, oltre ad una minima esperienza di fai da te. Non vi
è necessità di preparazione specifica. In relazione ai diversi modelli,
per i quali i passaggi successivi potrebbero essere necessari tutti, o
solo alcuni, le operazioni previste per il montaggio e che restano a
carico del cliente sono:
1) montare la ruota anteriore,
il che consiste nel porla nel suo alloggiamento e serrare i
due dadi
laterali per bloccarla, dopo avere eventualmente allentato il freno
anteriore,
per
agevolarne il passaggio (strumenti necessari: chiave da 15, chiave da 10
e
chiavetta
esagonale);
2) montare il parafango
anteriore, serrando un bulloncino centrale e due viti a lato
(strumenti
necessari: chiave da 10, e cacciavite testa a stella);
3) orientare correttamente il
manubrio e serrarlo, queste due operazioni si ottengono
agendo sul
bullone posto centralmente sul manubrio e facilmente individuabile
(strumenti
necessari: chiavetta esagonale);
4) montare i pedali sulle
pedivelle (strumenti necessari: chiave da 15);
5) regolare i freni anteriore e
posteriore (strumenti necessari: chiave da 10 e chiavetta
esagonale);
6) montare gli accessori, se
previsti (bauletto, specchio, borse, cestino), (strumenti
necessari: chiave da 10, chiave da 8, cacciavite testa a stella);
7) regolare l'altezza della
sella;
8) gonfiare i pneumatici, la
pressione richiesta è generalmente pari a 2,5 atmosfere.
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| Quanti
km si percorrono con una batteria carica? |
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In relazione al modello, tale valore può variare da
30 a 50 km. Alcune importanti variabili possono influenzare
negativamente il totale di percorrenza, tra queste: adeguata pressione
dei pneumatici, corretta distanza dei pattini freno, peso del
conducente, eventuali pesi aggiuntivi, età della batteria, qualità e
pendenza del percorso.
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| Che
posso fare se resto senza energia, fuori casa? |
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Sarà sufficiente spegnere il collegamento alla batteria, attraverso
l'apposita chiave, e attendere qualche minuto. Con questa operazione è possibile
avere ancora qualche km di autonomia, oltre alla ovvia possibilità di
pedalare senza assistenza.
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| Come si
riesce a conoscere il livello di carica della batteria? |
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Sul manubrio, generalmente lato destro, viene
posizionato un indicatore a led che permette di conoscere la carica
residua della batteria.
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| Per
essere certo di avere corrente a sufficienza posso ricaricare la batteria
anche se non è esaurita? |
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Certamente. Le batterie impiegate sulle bici
elettriche non temono l'effetto memoria.
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| Quanto
tempo è necessario per la ricarica? |
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In relazione al tipo di batteria (piombo gel oppure
nimh) tale tempo è variabile da 2 a 7-8 ore. Tuttavia in sole 2 ore si
ottiene una ricarica del 60% circa.
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| Che
durata hanno le batterie? |
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La vita prevista delle batterie va dai circa 300
cicli della versione piombo gel ai circa 600 cicli della versione nimh. Un ciclo
corrisponde ad una ricarica completa. Con un uso appropriato si può
quindi ottenere una durata max di 2-4 anni, equivalente ad una percorrenza di
10.000-15.000 km.
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| Quale
costo si affronta per una ricarica? |
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Il costo appurato per l'energia elettrica necessaria
alla ricarica corrisponde a circa 50 centesimi per 100 km.
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| E'
possibile ricaricare la batteria in casa, oltre che a bordo della bici? |
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Certamente. Tutte le bici montano batterie facilmente
estraibili. Va tuttavia notato che le batterie piombo gel hanno un peso
di 15-16 kg, mentre le batterie nimh hanno peso di circa 3 kg.
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| Perchè
la garanzia sulle batterie è limitata a 6 mesi? |
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In considerazione delle caratteristiche chimico
fisiche degli accumulatori di energia, i costruttori ritengono più che
sufficiente tale periodo di copertura della garanzia. Difatti se la
batteria dovesse presentare difetti di costruzione questi si
manifesterebbero già con le prime ricariche. Capita sovente, d'altro
canto, che l'utente non provveda in modo opportuno a salvaguardare
l'integrità della batteria. Ciò si verifica ad esempio qualora si
lasci la bici (e la batteria) inutilizzata per mesi (tipicamente nella
stagione invernale). A questo punto l'accumulatore si danneggia e resta
compromesso, non per vizio costruttivo, ma semplicemente per incuria.
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| Le bici
elettriche con batteria al piombo gel hanno peso complessivo piuttosto
alto, crea problemi nella conduzione del mezzo? |
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Assolutamente no. I pesi che gravano sul veicolo sono
distribuiti in modo tale che il baricentro delle forze resti basso, e
questo garantisce una ottima guidabilità. Per quanto riguarda l'uso
della bici a batteria scarica, i rapporti utilizzati per la trasmissione
consentono in ogni caso una pedalata agevole.
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| Che
durata ha il motore? |
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Decine di migliaia di km.
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| Che
tipo di manutenzione necessita una bici elettrica? |
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Sostanzialmente si tratta pur sempre di una bici. Gli
interventi sulla ciclistica sono quindi quelli normalmente previsti per
un velocipede standard e sono attuabili da qualunque buon meccanico. Gli
altri elementi che contraddistinguono la bici elettrica sono
essenzialmente tre: motore, batteria, centralina elettronica. Già
abbiamo precisato che il motore non necessita di interventi pressochè
per tutta la sua durata, la batteria è di facile sostituzione, e la
centralina può essere agevolmente sostituita anche dall'utente poichè
si tratta di corpo unico unito agli altri due elementi con appositi
connettori (spine) di facile allaccio.
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| Per
circolare su strade pubbliche devo indossare il casco? |
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No. Come già affermato in sede europea e
successivamente confermato dal codice della strada italiano, tale
veicolo rientra nella classificazione di velocipede, esente quindi da
obblighi quali il casco, il bollo, il patentino, l'assicurazione.
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